Paesaggi invernali senza precedenti

Tra le novità di AbilityArt la parte del leone la fanno i paesaggisti. Vecchie e nuove conoscenze, specialisti o amanti occasionali del genere, i pittori che rappresentiamo in questa galleria si cimentano tutti con splendidi paesaggi, in particolare paesaggi invernali. Per entrare con testa e cuore nella stagione, abbiamo pensato di dedicare una collettiva (dopo aver decantato la bellezza della neve come soggetto pittorico in qualche articolo fa) a queste meravigliose, gelide viste provenienti dall’Europa e dall’Estremo Oriente.

Apriamo con Chiesa e Albero di Natale al tramonto e Paesaggio invernale al tramonto di Yim Hyung-Jae. Il nostro artista sudcoreano adora i paesaggi che caratterizza con colori spesso saturi e tinte vivaci: due tramonti invernali, quali spunti migliori per stendere pennellate di sognante viola.

Capanna sulla sponda del fiume nevoso di Coen de Rooij ci porta nel Nord Europa. Quadro ben meno saturo e “confortevole” dei precedenti, trasmette la rigidità delle temperature quanto la morbidezza ovattata della neve.

Paesaggio invernale con fiume di Mariusz Maczka è un bell’esempio di fotorealismo. La luce, la texture iperrealistica di legno e acqua… Mariusz più che rappresentare, ricrea uno scorcio di bosco polacco sulla tela.

Molto meno preciso, ma piacevolmente fresco e ingenuo il Paesaggio invernale con una piccola casa di Kim Tae-Wan, una piccola opera naïve, morbida e sfumata che nella sua spontaneità trova la propria forza.

Bruno Carati, invece, ci proietta nella sua fantastica Valtellina con Nevicata sulla chiesa del paese: come sempre, un paesaggio innevato dopo essere stato filtrato e reinterpretato dalla vivace mente pittorica di Bruno diventa un’abbacinante esplosione di colori.