La prima volta negli Stati Uniti

Dal 28 aprile al 2 maggio 2003, ad Atlanta, si tenne un incontro di artisti con workshop organizzato per i pittori con la bocca e con il piedeprovenienti dal Canada e dagli Stati Uniti. In totale, nella capitale della Georgia convennero 49 fra Membri Effettivi, Membri Associati e Borsisti.

L’evento di Atlanta segnò due anteprime: per la prima volta nella storia dell’Associazione i pittori con la bocca e con il piede si ritrovavano per un incontro ufficiale in territorio statunitense. Si trattò inoltre del primo incontro dei pittori con la bocca e con il piede che non vide la partecipazione del consulente legale, Dr. Dr. Herbert Batliner. Questi indirizzò un messaggio di saluto ai presenti alla riunione.

 Tra le altrecose, scrisse: «Spero che questa conferenza possa convincervi dell’importanza dell’esistenza della nostra Associazione. È nostra premura trovare, nella maggior parte dei paesi del mondo, persone fisicamente disabili che dipingano con la bocca o il piede. Oltre alla gamma di risorse artistiche, che in un siffatto incontro si accresce grazie al contributo degli insegnanti, questa occasione ha anche un altro significato: vi permette di imparare a

conoscervi meglio, di stringere nuove amicizie, di stimolarvi a vicenda. Auguro a tutti un soggiorno molto piacevole ad Atlanta e spero che questi giorni possano motivarvi ulteriormente e, soprattutto, che vi infondano la certezza di essere persone che valgono, a dispetto di qualsiasi disabilità, e che la società di oggi ha bisogno di voi.»

Momento clou della settimana fu il vernissage della mostra internazionale, svoltasi al Woodruff Art Center. Furono oltre 130 le opere di artisti provenienti da tutti e cinque i continenti. Come ospite d’onore, fu presente l’ex-vicepresidente degli Stati Uniti, Al Gore, che tenne anche il discorso di apertura. In esso sottolineò: «La mostra che vedrete parla da sé; la qualità delle opere d’arte è sorprendente. E quando dico “sorprendente” non mi riferisco alla tecnica utilizzata; uso questa parola con lo stesso significato con cui la userei per descrivere opere di artisti che dipingono in maniera tradizionale. La qualità è palese: queste opere presentano un livello eccezionalmente alto che - e credo che sarete d’accordo con me - ne attesta la qualità fin nel dettaglio.»

In aggiunta, a questo incontro di artisti, la VDMFK proseguì la tradizione dei workshop. A tale proposito il direttore Franz Moosleithner sottolineò: «Spero che il workshop abbia soddisfatto le vostre aspettative e che tutti voi abbiate tratto grandi benefici dagli insegnanti. Credo fermamente che questi workshop siano un modo ideale per migliorare le vostre abilità pittoriche. Da un lato, vi si offre l’opportunità di ampliare o approfondire le vostre conoscenze sotto la guida di insegnanti professionisti. Dall’altro, avete anche l’occasione di conoscervi con i vostri colleghi.»